<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-32401140</id><updated>2010-04-15T16:19:44.805+02:00</updated><title type='text'>Pianeta Sociale</title><subtitle type='html'>Perchè il pianeta sociale è il pianeta in cui vivi</subtitle><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32401140/posts/default'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pianetasociale.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32401140/posts/default?start-index=26&amp;max-results=25'/><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://pianetasociale.com/atom.xml'/><author><name>chisivede</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16893755486210996145</uri><email>noreply@blogger.com</email></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>259</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-32401140.post-9023349455075294380</id><published>2010-04-15T15:04:00.005+02:00</published><updated>2010-04-15T16:19:44.816+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='minori'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='associazioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='bambini'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='adozioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='assistenza'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='famiglia'/><title type='text'>Bambini da adottare: chi li prepara?</title><content type='html'>&lt;a href="http://pianetasociale.com/uploaded_images/bambini-747212.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 128px; FLOAT: left; HEIGHT: 230px; CURSOR: hand" border="0" alt="" src="http://pianetasociale.com/uploaded_images/bambini-747185.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;Si fa un gran parlare di formazione per le coppie che vogliono adottare, ma nessuno scopre l'altra faccia della medaglia: chi prepara un bambino ad essere adottato?&lt;br /&gt;Nessuno, o quasi. Come se per lui fosse tutto facile e bello, un regalo che piove dal cielo senza portar con sé alcuna difficoltà. Ma con l'adozione un bambino comincia una nuova vita, spesso lascia la propria terra e sbarca in un mondo sconosciuto: uno choc. Davvero non serve qualcuno che lo prepari? Qualcuno c'è. Si chiama Tsion Teferra, ha 27 anni, è etiope e psicologa. Dal 2004 lavora ad Addis Abeba per il Ciai. È presente in 4 dei 35 istituti della città, che accolgono circa 250 bambini: in questo momento ne sta preparando 22. Il lavoro comincia ben prima dell'abbinamento. Molti bambini hanno visto i genitori morire; altri sono stati portati in istituto dalla famiglia. Tutti dicono di essere stati abbandonati perché sono "bambini cattivi": il primo obiettivo è farli sentire amati e accettati, ridargli fiducia nel futuro. Si comincia con il lavoro di gruppo, dove si parla dell'abbandono in astratto. Poi i bambini parlano di sé. Qualcuno è molto freddo, come se la cosa non lo riguardasse, altri si chiudono. Finché non hanno superato lo choc è inutile parlare di adozione. E pazienza se ci vuole un anno.&lt;br /&gt;Solo allora Tsion manda in Italia la scheda del bambino, con il maggior numero di informazioni possibili: su questa base le esperte del Ciai scelgono la famiglia più giusta per lui. Poi Tsion presenta al bambino la nuova famiglia, gli mostra le foto, gli spiega che in Italia i compagni saranno bianchi. "Quando arrivano le foto i bambini sono emozionatissimi. La prima cosa che chiedono è se potranno andare a scuola, la seconda se anche i nuovi genitori li abbandoneranno. Poi dei fratelli, la lingua, la cameretta. Alcuni pensano che in Italia tutti sono ricchissimi, che i nuovi genitori saranno perfetti. Gli spiego che non è cosi, ma anche in Itali ci sarà qualcuno che li aiuterà". Naturalmente i bambini confrontato le foto: gettonatissime le mamme dai capelli lunghi e lisci, ma nessuno ha mai detto di volere altri genitori.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/32401140-9023349455075294380?l=pianetasociale.com%2Findex.html' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32401140/9023349455075294380/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=32401140&amp;postID=9023349455075294380' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32401140/posts/default/9023349455075294380'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32401140/posts/default/9023349455075294380'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pianetasociale.com/2010/04/bambini-da-adottare-chi-li-prepara.html' title='Bambini da adottare: chi li prepara?'/><author><name>chisivede</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16893755486210996145</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='04775585284921196045'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-32401140.post-6033774294793504821</id><published>2010-04-13T15:18:00.002+02:00</published><updated>2010-04-13T15:22:41.378+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='volontariato'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='associazioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='onlus'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='assistenza'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='lavoro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ong'/><title type='text'>Sono socio di una onlus ...</title><content type='html'>&lt;strong&gt;Sono socio di una onlus e vorrei sapere quali contributi posso dedurre dalla mia dichiarazione dei redditi.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Possiamo ridurre a quattro fattispecie le contribuzioni che un socio può riconoscere a favore di un ente non profit. La quota sociale consente di accedere all'elettorato attivo e passivo e al complesso dei diritti e dei doveri riconosciuti ai socie e pertanto non può definirsi quale erogazione liberale, in quanto sancisce un accordo caratterizzato da una qualche corrispettività. La seconda tipologia è la contribuzione che può essere richiesta ai soci per l'accesso ai servizi o beni prodotti o resi disponibili dall'ente. È chiaro che anch'essa non consente alcun risparmio fiscale a chi la versa. Con un'eccezione per i redditi di quest'anno, relativa all'iscrizione dei ragazzi tra i 5 e i 18 anni a corsi e strutture sportive promosse da enti sportivi dilettantistici, che consentirà la detrazione del 19% su un importo massimo di 210 euro.La terza è il prestito erogato al proprio ente di riferimento; frequentemente gli enti appena nati non possono iniziare l'attività con le sole quote sociali. Alcuni soci possono contribuire volontariamente con l'impegno da parte dell'associazione a restituire "gli anticipi" ai soci entro una certa data. In questo caso il socio può chiedere anche l'applicazione di un tasso di interesse che però non può essere superiore a 4 punti percentuali del tasso ufficiale di sconto. La quarta è la donazione, atto di liberalità assoluta che per perfezionarsi deve essere accettata dal destinatario della donazione. In quel caso, effettuata nel rispetto delle modalità prescritte l'erogazione è deducibile o detraibile.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/32401140-6033774294793504821?l=pianetasociale.com%2Findex.html' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32401140/6033774294793504821/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=32401140&amp;postID=6033774294793504821' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32401140/posts/default/6033774294793504821'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32401140/posts/default/6033774294793504821'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pianetasociale.com/2010/04/sono-socio-di-una-onlus.html' title='Sono socio di una onlus ...'/><author><name>chisivede</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16893755486210996145</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='04775585284921196045'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-32401140.post-3630716738142294527</id><published>2010-04-08T16:31:00.002+02:00</published><updated>2010-04-13T09:48:46.609+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='minori'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='assistenza'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='lavoro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='famiglia'/><title type='text'>Aiuti alla famiglia</title><content type='html'>&lt;em&gt;L'Indagine conoscitiva sulle condizioni sociali delle famiglie in Italia&lt;/em&gt;, voluta dalla Commissione Affari sociali della Camera è occasione per qualche considerazione. La prima. Non è (del tutto) vero che negli ultimi anni siano mancate politiche di sostegno alla famiglia: come dimostra la prima parte dell'Indagine, attraverso un resoconto analitico dei provvedimenti adottati nelle ultime tre legislature, la famiglia è stata oggetto di numerose iniziative. Che però non hanno funzionato, non sono state efficaci.&lt;br /&gt;O perché poco coerenti fra loro o troppo frammentate o perché bloccate dalla Corte Costituzionale con sentenze espresse sulla base della convinzione che iniziative del governo centrale su temi di competenza regionale o comunale invadessero gli altrui territori. Ha prevalso nella Corte una interpretazione difensiva della sussidiarietà, la quale però ha anche un aspetto promozionale: lo Stato deve creare le condizioni affinché le famiglie e gli enti locali possano perseguire i loro scopi.&lt;br /&gt;Qual è allora il ruolo della politica? È fare delle scelte, proporre gerarchie e strategie, non soltanto trovare le pur necessarie risorse. Bene dunque se si procede individuando i fenomeni e le trasformazioni. È proprio qui che si fanno scoperte interessanti, e cioè che, dentro la grande "questione familiare", si celano almeno due nodi problematici egualmente importanti: la questione femminile (troppo poche le donne al lavoro) e quella giovanile (il 43.3% dei giovani tra i 25 e i 34 anni vive nella famiglia d'origine). Andrebbe creata una gerarchia delle priorità. Al primo posto la famiglia giovane che andrebbe sostenuta in modo nuovo, superando una logica riparatoria e partendo invece dal presupposto che la famiglia è una risorsa da valorizzare.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/32401140-3630716738142294527?l=pianetasociale.com%2Findex.html' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32401140/3630716738142294527/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=32401140&amp;postID=3630716738142294527' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32401140/posts/default/3630716738142294527'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32401140/posts/default/3630716738142294527'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pianetasociale.com/2010/04/aiuti-alla-famiglia.html' title='Aiuti alla famiglia'/><author><name>chisivede</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16893755486210996145</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='04775585284921196045'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-32401140.post-175659191824295300</id><published>2010-02-22T12:49:00.002+01:00</published><updated>2010-02-22T12:51:16.514+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='accoglienza'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='immigrazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='assistenza'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='integrazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='lavoro'/><title type='text'>Sportello unico per l'immigrazione</title><content type='html'>Definita a Trieste con la firma di un protocollo d'intesa tra Regione, Commissario i governo, Prefetture e Province di Trieste, Udine, Pordenone e Gorizia, l'istituzione dello Sportello unico per l'immigrazione. Lo sportello è responsabile dell'intero procedimento relativo all'assunzione di lavoratori stranieri a tempo determinato e indeterminato e coinvolge competenze dello Stato e delle Province, alle quali la Regione ha demandato le funzioni su lavoro e occupazione.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.regione.fvg.it/"&gt;www.regione.fvg.it&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/32401140-175659191824295300?l=pianetasociale.com%2Findex.html' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32401140/175659191824295300/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=32401140&amp;postID=175659191824295300' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32401140/posts/default/175659191824295300'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32401140/posts/default/175659191824295300'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pianetasociale.com/2010/02/sportello-unico-per-limmigrazione.html' title='Sportello unico per l&apos;immigrazione'/><author><name>chisivede</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16893755486210996145</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='04775585284921196045'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-32401140.post-6444137237343399089</id><published>2010-02-18T16:11:00.002+01:00</published><updated>2010-02-18T16:41:45.467+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='minori'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='associazioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='accoglienza'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='immigrazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='assistenza'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='integrazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='lavoro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='famiglia'/><title type='text'>Lavoro ragazzi</title><content type='html'>&lt;a href="http://pianetasociale.com/uploaded_images/cameriere-709197.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 125px; FLOAT: right; HEIGHT: 134px; CURSOR: hand" border="0" alt="" src="http://pianetasociale.com/uploaded_images/cameriere-709192.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;Padova-Kiev e ritorno,. Da anni è intenso il flusso di solidarietà su questa tratta: famiglie venete che ospitano i ragazzi di Chernobyl e giovani ucraini che vengo a studiare in Veneto. Anche Civitas, quest'anno parla ucraino. E non solo: prova persino la cucina di Kiev.&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Il progetto Youth Assistance nasce tre anni fa per migliorare le condizioni di vita negli Internaat: Asa, Caritas Ucraina e istituti salesiani organizzano corsi di formazione e soggiorni in famiglia per i ragazzi degli istituiti. Ma la solidarietà delle famiglie venete nasce ben prima: da Chernobyl in poi, estate dopo estate l'accoglienza dei bambini ha creato legami fortissimi. Che non si sono interrotti nemmeno quando i ragazzi sono cresciuti. Da qui la preoccupazione per il "dopo" Internaat. A 17 anni i ragazzi vengono messi alla porta e privati del sussidio statale. E dopo una vita in istituto, con un passato da dimenticare e poche competenze da spendere nel mondo del lavoro, per loro la strada è spesso l'unica vera alternativa. Per questo è nata una nuova fase del progetto Youth Assistance, su proposta delle famiglie. L'obiettivo è creare occasioni di formazione e crescita professionale per questi ragazzi, o in Italia o nel loro Paese. &lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Quest'anno sono stati 20 i ragazzi ucraini che hanno iniziato un percorso di formazione e lavoro in Italia. Altri 10 ex ospiti degli istituti stanno invece vivendo esperienze di stage in aziende e ristoranti italiani in Ucraina. Fondamentale in questo progetto è stata l'Associazione degli imprenditori italo-ucraini. Non è stato semplice, gli altri dipendenti hanno accolto con fatica i nuovi arrivati e l'inserimento è stato faticoso ma in qualche occasione ha avuto successo. Come per Svetlana, che ha iniziato come addetta alle fotocopie nella società di vending Liberty, in breve è passata alla contabilità e, nel giro di qualche mese, assicura il proprietario, è destinata a diventare il capo-contabile. Casi rari, a dir la verità, ma significativi. Dei 10 stagisti che sono entrati in azienda sette hanno trovato un impiego stabile.È un inizio, il segno di un importante cambio di mentalità nel nostro stile di solidarietà: dall'assistenzialismo all'impresa sociale.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/32401140-6444137237343399089?l=pianetasociale.com%2Findex.html' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32401140/6444137237343399089/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=32401140&amp;postID=6444137237343399089' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32401140/posts/default/6444137237343399089'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32401140/posts/default/6444137237343399089'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pianetasociale.com/2010/02/lavoro-ragazzi.html' title='Lavoro ragazzi'/><author><name>chisivede</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16893755486210996145</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='04775585284921196045'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-32401140.post-6497655107876188570</id><published>2009-12-23T17:08:00.000+01:00</published><updated>2009-12-23T17:09:25.730+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='associazioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='accoglienza'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='anziani'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ambiente'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='disabili'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='assistenza'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='integrazione'/><title type='text'>Movimento sociale</title><content type='html'>Un nuovo movimento con una propensione per il sociale. Daniela Santachè lasciata La Destra, con cui non condivideva più la linea ritenuta estremista, ha fondato il Movimento per l'Italia (Mpi), più moderato e a sua immagine. La nuova creatura è suddivisa in dipartimenti tra i quali ci sono anche quello per gli Affari islamici e quello Sociale.&lt;br /&gt;Questa in particolare vuole essere la novità su cui l'Mpi punta. A guidare il dipartimento c'è Barbara Benedetelli, prestata alla politica dalla televisione. È lei, carattere focoso e passione per le questioni sociali, a spiegare le idee e i programmi sociali del movimento. Molte idee in cantiere: Difesa Donna, un progetto per aiutare le donne vittime di violenza e insegnare, a quelle che lo desiderano, a difendersi; il progetto Temporary house, case appoggio per persone bisognose; il progetto Macchinine colorate, auto per disabili e anziani a costo zero grazie alla pubblicità solidale, e infine la volontà di creare un social network per anziani, semplice e funzionale che li aiuti nell'intrattenere rapporti e facilitare la reperibilità. Idee che per Barbara Benedettelli si reggono su un presupposto: "Non siamo un partito ma un movimento, dunque aperto e disponibile come intermediario tra i cittadini e le istituzioni".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/32401140-6497655107876188570?l=pianetasociale.com%2Findex.html' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32401140/6497655107876188570/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=32401140&amp;postID=6497655107876188570' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32401140/posts/default/6497655107876188570'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32401140/posts/default/6497655107876188570'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pianetasociale.com/2009/12/movimento-sociale.html' title='Movimento sociale'/><author><name>soci-ale</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11314310794717896842</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='11281940097555836083'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-32401140.post-2310674999638778462</id><published>2009-12-01T10:31:00.000+01:00</published><updated>2009-12-01T10:32:22.236+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='disabili'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='lavoro'/><title type='text'>Convenzione disabili</title><content type='html'>Si bipartisan del Senato alla Convenzione dell'Onu sui diritti delle persone con disabilità, che prevede anche la costituzione dell'Osservatorio nazionale sulla condizione dei disabili. Scopo della Convenzione è assicurare il pieno e uguale godimento di tutti i diritti e libertà da parte dei disabili; l'Osservatorio nazionale, presieduto dal ministro del Lavoro , dovrà verificare l'attuazione della Convenzione.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/32401140-2310674999638778462?l=pianetasociale.com%2Findex.html' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32401140/2310674999638778462/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=32401140&amp;postID=2310674999638778462' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32401140/posts/default/2310674999638778462'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32401140/posts/default/2310674999638778462'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pianetasociale.com/2009/12/convenzione-disabili.html' title='Convenzione disabili'/><author><name>chisivede</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16893755486210996145</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='04775585284921196045'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-32401140.post-2007199602622689521</id><published>2009-11-16T15:56:00.000+01:00</published><updated>2009-11-16T15:57:42.696+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='associazioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='onlus'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='assistenza'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ong'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='famiglia'/><title type='text'>Associazioni autismo</title><content type='html'>Fiocco rosa nella capitale per la nascita di Fantasia - Federazione delle associazioni nazionali a tutela delle persone con autismo e sindrome di Asperger, che da fine 2008 raccoglie in un unico coordinamento le tre principali realtà italiane, con relative affiliate regionali o locali, dedicate alla difesa dei diritti dei soggetti con disturbi dello spettro autistico: Angsa, Autismo Italia e Gruppo Asperger onlus.&lt;br /&gt;Nel nome racchiude la freschezza e il potenziale creativo della novità, ma il lavoro di rete che sta a monte è tutt'altro che improvvisato: è il frutto di un confronto ventennale con la comunità scientifica internazionale, con le associazioni di genitori presenti sul territorio, e di una visione condivisa nell'approccio alla malattia.&lt;br /&gt;Nel promuovere un orientamento medico conforme alle linee guida fissate in materia di diagnostica, educazione e riabilitazione, che sgombri il campo da pratiche di dubbiosa scientificità, Fantasia si propone come punto di riferimento nazionale per le persone autistiche, per le loro famiglie e per le associazioni locali, che rischiano di restare escluse dai progressi della ricerca e dal dibattito medico.Oltre all'adesione alla Fish, le organizzazioni riunite in Fantasia contano articolazioni in tutte le regioni italiane per un totale di circa 6mila soci e rapporti di stretta collaborazione con Autisme Europe e con il Forum europeo delle persone con disabilità.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/32401140-2007199602622689521?l=pianetasociale.com%2Findex.html' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32401140/2007199602622689521/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=32401140&amp;postID=2007199602622689521' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32401140/posts/default/2007199602622689521'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32401140/posts/default/2007199602622689521'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pianetasociale.com/2009/11/associazioni-autismo.html' title='Associazioni autismo'/><author><name>chisivede</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16893755486210996145</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='04775585284921196045'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-32401140.post-8313763299636731565</id><published>2009-11-13T16:14:00.002+01:00</published><updated>2009-11-13T16:16:02.981+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='rifugiati'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='immigrazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='integrazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='lavoro'/><title type='text'>Lavoro per extracomunitari</title><content type='html'>Affiancare al permesso di soggiorno per ragioni di lavoro, una carta che consenta di stare in Italia per cercare un impiego. "Non per aprire le frontiere", spiega l'onorevole Luigi Bobba, primo firmatario di un progetto di legge pres4entao nei giorni scorsi a Roma che diventerà un emendamento targato Pd al decreto sicurezza quando arriverà alla Camera, "ma per affrontare al di là dell'emergenza il fenomeno migratorio".In effetti il testo prevede che un cittadino extracomunitario possa, dando precise garanzie, entrare nel nostro Paese legalmente con un permesso di lavoro specifico, avendo così a disposizione un periodo definito di tempo per trovare un impiego regolare. In caso di successo, otterrebbe la stabilizzazione come soggiornante per lavoro; viceversa, dovrebbe rimpatriare.&lt;br /&gt;Tale visto di ingresso per ricerca di lavoro sarà rilasciato a determinate condizioni, fra cui una idonea sistemazione alloggiativa, risorse sufficienti a coprire le spese per l'eventuale rimpatrio e mezzi di sostentamento in misura mensile non inferiore al corrispettivo dell'assegno sociale.&lt;br /&gt;Inoltre il migrante dovrà disporre della somma necessaria per il pagamento del contributo previsto per l'iscrizione al Servizio sanitario nazionale. In tal modo, come ha sottolineato anche Savino Pezzotta, altro firmatario della proposta di legge, il fenomeno migratorio diviene "un fatto normale, governato e sottratto alla logica dell'emergenza".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/32401140-8313763299636731565?l=pianetasociale.com%2Findex.html' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32401140/8313763299636731565/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=32401140&amp;postID=8313763299636731565' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32401140/posts/default/8313763299636731565'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32401140/posts/default/8313763299636731565'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pianetasociale.com/2009/11/lavoro-per-extracomunitari.html' title='Lavoro per extracomunitari'/><author><name>chisivede</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16893755486210996145</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='04775585284921196045'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-32401140.post-8346023500475708860</id><published>2009-10-26T16:15:00.002+01:00</published><updated>2009-10-28T11:16:06.625+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='volontariato'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='associazioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='onlus'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ong'/><title type='text'>Riconoscimento fondazioni</title><content type='html'>&lt;strong&gt;Quanto tempo ci vuole, in media, per ottenere il riconoscimento di una fondazione?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La fondazione, dopo essere stata costituita, per poter operare deve chiedere il riconoscimento della personalità giuridica.&lt;br /&gt;Il procedimento per il riconoscimento della personalità giuridica è stato innovato, rispetto a quello originariamente previsto dal Codice civile, con il dpr 361/2000.&lt;br /&gt;La competenza è delle Prefetture, che valutano l'esistenza delle condizioni di legge e l'idoneità del patrimonio dell'ente allo scopo.&lt;br /&gt;La legge disciplina il procedimento e il termine entro il quale dovrebbe concludersi, che è di 120 giorni, che può arrivare a sei mesi qualora venga richiesta documentazione ulteriore rispetto a quella presentata.&lt;br /&gt;Gli amministratori presentano la domanda, cui devono allegare: due copie autentiche dell'atto costitutivo e dello statuto, redatti per atto pubblico; una relazione sulla situazione economico-finanziaria, con relativa documentazione sui beni costituenti il patrimonio dell'ente,; copia del bilancio; una relazione del legale rappresentante sull'attività che l'ente intende svolgere; l'elenco dei componenti gli organi direttivi della fondazione.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/32401140-8346023500475708860?l=pianetasociale.com%2Findex.html' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32401140/8346023500475708860/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=32401140&amp;postID=8346023500475708860' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32401140/posts/default/8346023500475708860'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32401140/posts/default/8346023500475708860'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pianetasociale.com/2009/10/riconoscimento-fondazioni.html' title='Riconoscimento fondazioni'/><author><name>soci-ale</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11314310794717896842</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='11281940097555836083'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-32401140.post-2661044348268071268</id><published>2009-10-26T16:15:00.001+01:00</published><updated>2009-10-26T16:21:45.331+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='minori'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='adozioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='famiglia'/><title type='text'>Quanto costa l'adozione</title><content type='html'>&lt;a href="http://pianetasociale.com/uploaded_images/child_for_adoption-752067.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 155px; FLOAT: left; HEIGHT: 180px; CURSOR: hand" border="0" alt="" src="http://pianetasociale.com/uploaded_images/child_for_adoption-752055.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;Un lusso per pochi. Così alcune famiglie definiscono l'adozione internazionale Alla sede dell'associazione Amici dei Bambini arrivano sempre più segnalazioni di coppie scoraggiate dai costi dell'intera procedura e dalla spese vive di viaggio e soggiorno all'estero.&lt;br /&gt;Se si mettono in fila fanno una certa impressione: da 1.300 a 3.600 euro per i servizi resi in Italia dagli enti, poi le spese per ciascun Paese estero, che variano dai 4mila fino a oltre 9mila euro.Finita qui? No davvero; a queste voci vanno aggiunte le traduzioni dei documenti, fino a 800 euro; i viaggi aerei da 1.500 a 6mila euro; l'alloggio e il vitto sul posto, altri 3-4mila euro; il post adozione, dai 150 a oltre mille euro. Totale? Almeno 12-15mila euro se va bene, ben oltre 20mila se si è destinati in Paesi esteri particolarmente ceri, se di devono affrontare più viaggi o lunghe permanenze e, infine, se gli Stati di provenienza chiedono relazioni annuali post adozione fino al compimento dei 18 anni dell'adottato.&lt;br /&gt;Quando finalmente si arriva a casa con il proprio bambini, poi, cominciano le spese per il tran tran quotidiano con un figlio piccolo: visite specialistiche, allestimento della cameretta, guardaroba, asili/baby sitter, cure specialistiche, eventuali conseguenze psicologiche.&lt;br /&gt;Le migliaia di coppie che intendono adottare all'estero navigano a vista tra molti ostacoli: oltre ai costi burocratici e alle spese vive, esiste la pratica non documentata né tracciabile del denaro trasferito all'estero "in nero" presso gli istituti e gli avvocati locali.&lt;br /&gt;Per molte famiglie che intraprendono l'adozione internazionale il prestito bancario è diventato una scelta piuttosto ricorrente. Tra le varie proposte, già da qualche anno le Bcc hanno creato AD8, un mutuo a zero spese e ottime condizioni fino a un massimo di 15mila euro.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/32401140-2661044348268071268?l=pianetasociale.com%2Findex.html' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32401140/2661044348268071268/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=32401140&amp;postID=2661044348268071268' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32401140/posts/default/2661044348268071268'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32401140/posts/default/2661044348268071268'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pianetasociale.com/2009/10/quanto-costa-ladozione.html' title='Quanto costa l&apos;adozione'/><author><name>soci-ale</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11314310794717896842</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='11281940097555836083'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-32401140.post-2202480997207276890</id><published>2009-10-23T16:03:00.002+02:00</published><updated>2009-11-13T15:35:15.028+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='volontariato'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='associazioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='accoglienza'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='carcere'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='dipendenze'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='assistenza'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='lavoro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='famiglia'/><title type='text'>Cooperativa sociale a Milano</title><content type='html'>Una realtà variegata, come indica anche il suo logo: un albero dalla folta chioma, con ampie ramificazione e radici ben piantate. È la cooperativa sociale La Strada, che ha la sua sede principale nel quartiere Corvetto di Milano. Negli anni 80 i primi operatori e volontari della cooperativa avevano iniziato a lavorare con i tossicodipendenti, per poi lasciarsi interrogare dal tema della prevenzione e quindi dalla situazione delle famiglie in difficoltà, dall'esigenza di un'adeguata formazione e di un lavoro per i giovani e poi ancora il problema della casa. Ed è nato da questo metodo anche uno dei servizi attivati nel corso dell'ultimo anno: la comunità diurna Dedalo. È un centro che si occupa di minori sottoposti a procedimenti penali e che usufruiscono di misure alternative al carcere, con la messa alla prova.&lt;br /&gt;Un altro servizio attivato nel corso del 2008 da La Strada è la casa di accoglienza per mamme sole con bambini di via Romilli, aperta in uno stabile messo a disposizione dal Comune di Milano. Nel 2008 ha preso il via anche l'attività dei Custodi sociali in zona 4.&lt;br /&gt;Questa scelta ha portato La Strada a sviluppare la propria presenza e il proprio radicamento territoriale nella zona Sud-Est della città, senza però dimenticarsi di consolidare le numerose attività avviate negli anni, come la comunità per minori di viale Corsica, la casa per malati di Aids di Ponte Lambro, il Centro Tiama, che accoglie bambini vittime di gravi maltrattamenti e abusi, i 15 alloggi per l'housing sociale, i tanti progetti in collaborazione con scuole, parrocchie, istituzioni.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/32401140-2202480997207276890?l=pianetasociale.com%2Findex.html' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32401140/2202480997207276890/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=32401140&amp;postID=2202480997207276890' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32401140/posts/default/2202480997207276890'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32401140/posts/default/2202480997207276890'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pianetasociale.com/2009/10/cooperativa-sociale-milano.html' title='Cooperativa sociale a Milano'/><author><name>soci-ale</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11314310794717896842</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='11281940097555836083'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-32401140.post-4183427418149247808</id><published>2009-10-20T11:33:00.000+02:00</published><updated>2009-10-20T11:34:17.268+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='minori'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='bambini'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='famiglia'/><title type='text'>Adolescenti in difficoltà</title><content type='html'>Ansia, depressione, iperattività patologica, anoressia, disturbo ossessivo. In Italia quasi un bambino su dieci, fra gli 11 e i 14 anni soffre di un disagio mentale., A lanciare l'allarme sono  gli esperti dell'Irccs lecchese Eugenio Medea, autori del primo studio epidemiologico italiano sulle patologie psichiche nei pre-adolescenti delle zone urbane. Dai dati, raccolti su un campione di 3418 ragazzi di città, è emerso che l'8.2% degli 11-14enni mostra segnali di disturbi mentali clinicamente diagnosticabili. Se si aggiungono  i casi di disagio emozionale, la percentuale sale al 9.8%. "Non sono numeri da record", rassicura Massimo Molteni del Medea, "ma in Italia a preoccupare è la difficoltà di intervento. Anche nelle regioni più avanzate, si riesce a intercettare solo il 5% dei casi".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/32401140-4183427418149247808?l=pianetasociale.com%2Findex.html' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32401140/4183427418149247808/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=32401140&amp;postID=4183427418149247808' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32401140/posts/default/4183427418149247808'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32401140/posts/default/4183427418149247808'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pianetasociale.com/2009/10/adolescenti-in-difficolta.html' title='Adolescenti in difficoltà'/><author><name>chisivede</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16893755486210996145</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='04775585284921196045'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-32401140.post-8877773707476486112</id><published>2009-10-20T11:21:00.000+02:00</published><updated>2009-10-20T11:22:15.929+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='minori'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='adozioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='famiglia'/><title type='text'>Adozioni più semplici</title><content type='html'>Il Garante per l'infanzia "potrà semplificare l'iter per le adozioni": ne è convinta il ministro delle Pari opportunità, Mara Carfagna che si è espressa in questo senso nel corso dell'audizione tenuta alla commissione Affari costituzionali della Camera. "Condivido la necessità di semplificare l'iter delle adozioni sebbene si tratti di materia non rientrante nella mia delega", ha detto il ministro. "E credo che l'istituzione del Garante nazionale per l'infanzia e l'adolescenza, contenuta un un disegno d legge da me proposto attualmente all'esame delle commissioni riunite Affari costituzionali e Affari social alla Camera, possa offrire un contributo a questo tema come a tutti quelli volti a tutelare e ad ampliare i diritti dei fanciulli".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/32401140-8877773707476486112?l=pianetasociale.com%2Findex.html' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32401140/8877773707476486112/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=32401140&amp;postID=8877773707476486112' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32401140/posts/default/8877773707476486112'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32401140/posts/default/8877773707476486112'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pianetasociale.com/2009/10/adozioni-piu-semplici.html' title='Adozioni più semplici'/><author><name>chisivede</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16893755486210996145</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='04775585284921196045'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-32401140.post-5700358829867348933</id><published>2009-10-05T16:27:00.003+02:00</published><updated>2009-10-05T16:36:22.480+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='associazioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='donazioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ambiente'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pianeta'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='integrazione'/><title type='text'>Social network per attivisti</title><content type='html'>&lt;a href="http://pianetasociale.com/uploaded_images/openplans-778285.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 225px; DISPLAY: block; HEIGHT: 152px; CURSOR: hand" border="0" alt="" src="http://pianetasociale.com/uploaded_images/openplans-778284.jpg" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;div&gt;&lt;div&gt;Dopo Facebook, ecco il social network sviluppato per attivisti e new global di tutto il mondo. Si chiama OpenPlans ed è una piattaforma ideata per gruppi e comunità di ogni misura o colore politico che vogliono organizzare le proprie risorse online e lanciare un progetto.Il servizio offre mailing list gratis, wikis, controllo degli impegni, gestione gruppi, blog. Sviluppato dalla vivacissima non profit americana Open Planning Project, è stato usato anche in occasione del recente Forum sociale mondiale.&lt;/div&gt;&lt;a href="http://www.openplans.org/"&gt;http://www.openplans.org/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/32401140-5700358829867348933?l=pianetasociale.com%2Findex.html' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32401140/5700358829867348933/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=32401140&amp;postID=5700358829867348933' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32401140/posts/default/5700358829867348933'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32401140/posts/default/5700358829867348933'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pianetasociale.com/2009/10/social-network-per-attivisti.html' title='Social network per attivisti'/><author><name>chisivede</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16893755486210996145</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='04775585284921196045'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-32401140.post-4585180560985988871</id><published>2009-09-29T10:10:00.005+02:00</published><updated>2009-09-29T10:26:52.472+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='disabili'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='lavoro'/><title type='text'>Lavoro disabili</title><content type='html'>Su un campione di 1167 persone maggiorenni con sindrome di Down, solo il 10% lavora con un regolare contratto di lavoro. L'integrazione lavorativa per loro è un obiettivo ancora tutto da centrare. Ma sempre più fondamentale, soprattutto perchè, grazie ai progressi della medicina, la durata della vita si è molto allungata. Oggi si può parlare di un'aspettativa di vita di 62 anni: su 38mila italiani con sindrome di Down, 23mila sono adulti. Per loro l'integrazione lavorativa è il primo tassello per vivere una vita normale. Proprio a questo scopo è nato uno spot pubblicitario, un invito rivolto alle aziende del settore privato e pubblico, perchè le buone intenzioni si traducano in azioni concrete. Un'idea nata grazie alla collaborazione tra l'Associazione italiana persone Doen onlus, l'agenzia Saatchi &amp;amp; Saatchi, la casa di produzione The amily, il Gambero Rosso Città del gusto e, infine, Medusa Film e Opus Proclama che da febbraio distribuiscono lo spot in oltre 300 sale italiane.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;object style="WIDTH: 300px; HEIGHT: 150px" width="300" height="150"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/qKaA5ZhLPJY&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/qKaA5ZhLPJY&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="350" height="250"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/32401140-4585180560985988871?l=pianetasociale.com%2Findex.html' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32401140/4585180560985988871/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=32401140&amp;postID=4585180560985988871' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32401140/posts/default/4585180560985988871'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32401140/posts/default/4585180560985988871'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pianetasociale.com/2009/09/su-un-campione-di-1167-persone.html' title='Lavoro disabili'/><author><name>soci-ale</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11314310794717896842</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='11281940097555836083'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-32401140.post-8424225655764509915</id><published>2009-09-14T11:40:00.002+02:00</published><updated>2009-09-14T11:47:32.115+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='associazioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='violenza sulle donne'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='assistenza'/><title type='text'>Violenza sulle donne</title><content type='html'>&lt;a href="http://pianetasociale.com/uploaded_images/violenza-726806.bmp"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 142px; FLOAT: left; HEIGHT: 200px; CURSOR: hand" border="0" alt="" src="http://pianetasociale.com/uploaded_images/violenza-726750.bmp" /&gt;&lt;/a&gt;Roma, Brescia, Genova, Guidonia, solo per citare i più recenti., Sembra non avere fine l'ondata di recrudescenza a danno delle donne che, in tutta Italia, ha sollevato l'allarme sicurezza. I più recenti dati Istat stimano in 6 milioni 743mila il numero delle donne fra i 16 e i 70 anni che nel corso della loro vita sono state vittime di violenza fisica o sessuale.&lt;br /&gt;Il centro anti violenza dell'ospedale milanese, operativo 24 ore su 24 e primo in Italia ad essere stato avviato a sostegno della legge 66, offre dal 1996 un servizio di pronto soccorso che copre l'assistenza medica, il supporto psicologico e sociale, ed eventualmente la consulenza legale gratuita nel caso in cui la vittima scelga di denunciare l'abuso. La maggior parte delle violenze si consuma dentro le mura domestiche, per mano di mariti, conviventi o amici di nazionalità italiana, e solo una minima percentuale riguarda episodi analoghi a quelli riportati sui giornali, compiuti da stranieri. Nel 2008 l'Svs - soccorso violenza sessuale - ha registrato 349 casi, 110 dei quali a danni di minorenni, il 57% di donne straniere. Praticamente4 uno al giorno, contro l'uno ogni 3 giorni del 96. Un dato che si è stabilizzato negli ultimi tre anni, con una leggera flessione al ribasso.&lt;br /&gt;Servizi di assistenza specializzati sono stati avviati all'ospedale S.Anna di Torino, dov'è operativo il Centro Svs organizzato per fornire supporto sul piano psico-sociosanitario nella fase di pronto soccorso e negli interventi di continuità assistenziale attraverso una rete di servizi ospedale-territorio; e all'ospedale Cereggi di Firenze grazie all'appoggio dell'associazione Artemisia. Piuttosto carente, invece, è la situazione a Roma. L'ex ministro della Salute, Livia Turco aveva portato in Conferenza Stato-Regioni una proposta per l'istituzione di un Centro anti violenza in ogni regione italiana. Purtroppo il progetto è finito nel dimenticatoio.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/32401140-8424225655764509915?l=pianetasociale.com%2Findex.html' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32401140/8424225655764509915/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=32401140&amp;postID=8424225655764509915' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32401140/posts/default/8424225655764509915'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32401140/posts/default/8424225655764509915'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pianetasociale.com/2009/09/violenza-sulle-donne.html' title='Violenza sulle donne'/><author><name>chisivede</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16893755486210996145</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='04775585284921196045'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-32401140.post-1572190013841534466</id><published>2009-09-09T11:21:00.000+02:00</published><updated>2009-09-09T11:22:44.165+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='volontariato'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='associazioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='immigrazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='assistenza'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='integrazione'/><title type='text'>Cercasi guide per giovani stranieri</title><content type='html'>Diventare adulti guida. Non tutori dal punto di vista legale, ma qualcosa di diverso e di più. Veri e propri punti di riferimento per adolescenti stranieri privi di riferimenti familiari. Una nuova proposta che viene dal Ciai - Centro italiano  aiuti all'infanzia e dalla Fondazione L'aliante che, assieme, hanno ideato uno specifico percorso formativo.Presto detta la filosofia di questa nuova iniziativa: gli stranieri neo maggiorenni che vivono nella metropoli lombarda, abitano in strutture protette e si affacciano sul mondo del lavoro, sono per lo più privi di una naturale rete di relazioni. Naturale che incontrino maggiori difficoltà nel "muoversi" in una società che non è la loro. E i cui segnali talvolta, non conoscendone i codici culturali, fanno fatica a decifrare. Manca però una figura di volontario specializzato in tale supporto che può trovare forme diverse di concretezza e differenti livelli di "fratellanza". Perché l'adulto guida dovrebbe essere questo: un pò fratello maggiore, capace di costruire una relazione accogliente e paritaria, un pò adulto "esperto" che sappia muoversi di fronte alle questioni anche pratiche dando suggerimenti e consigli, evitando così inutili difficoltà al giovane straniero.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/32401140-1572190013841534466?l=pianetasociale.com%2Findex.html' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32401140/1572190013841534466/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=32401140&amp;postID=1572190013841534466' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32401140/posts/default/1572190013841534466'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32401140/posts/default/1572190013841534466'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pianetasociale.com/2009/09/cercasi-guide-per-giovani-stranieri.html' title='Cercasi guide per giovani stranieri'/><author><name>chisivede</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16893755486210996145</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='04775585284921196045'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-32401140.post-7497427582615955563</id><published>2009-07-29T12:20:00.001+02:00</published><updated>2009-07-29T12:20:54.110+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='minori'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='accoglienza'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='bambini'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='adozioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='famiglia'/><title type='text'>Adozioni in Togo</title><content type='html'>Potrebbero riprendere già nelle prossime settimane le adozioni internazionali in Togo: la Repubblica del Togo ha infatti ratificato la Convenzione de l'Aja del 1993, il principale strumento di tutela dei minori adottabili e delle aspiranti famiglie adottive. Ne dà notizia il Segretario generale dell'autorità centrale del Paese africano. La firma interrompe un blocco totale delle adozioni durato circa un anno: il 1° febbraio del 2008 il ministero della Giustizia del Togo aveva infatti sospeso tutti gli iter adottivi.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.commissioneadozioni.it/"&gt;www.commissioneadozioni.it&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/32401140-7497427582615955563?l=pianetasociale.com%2Findex.html' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32401140/7497427582615955563/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=32401140&amp;postID=7497427582615955563' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32401140/posts/default/7497427582615955563'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32401140/posts/default/7497427582615955563'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pianetasociale.com/2009/07/adozioni-in-togo.html' title='Adozioni in Togo'/><author><name>chisivede</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16893755486210996145</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='04775585284921196045'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-32401140.post-2495125527637957469</id><published>2009-07-20T15:45:00.000+02:00</published><updated>2009-07-20T15:46:39.166+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='minori'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='bambini'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='famiglia'/><title type='text'>Affidamento condiviso</title><content type='html'>Triangolazioni, contrasti, litigi e tensioni per cercare di ottenere l'affidamento esclusivo della prole.&lt;br /&gt;La separazione dei genitori comporta spesso conseguenze molto dolorose per i figli, che sovente divengono lo strumento per ferire l'altro coniuge, aumentando così la litigiosità fra la coppia. La legge sull'affidamento dei figli, prevedeva, fino a qualche tempo fa, che in caso di separazione dei coniugi il minore venisse affidato a uno solo dei genitori, con la possibilità per l'altro di frequentare il proprio figlio solo con le modalità previste dal tribunale.&lt;br /&gt;Nel 2006 però vi è stata una riforma molto significativa in tema di affidamento della prole, in quanto, per la prima volta, si è iniziato a parlar di affidamento condiviso, introducendo un termine che rappresenta una rivoluzione importante, ossia il concetto di biogenitorialità.&lt;br /&gt;In questo modo, c'è un vero e proprio diritto del figlio ad avere un rapporto costante con entrambi i genitori, durante tutto il suo percorso di crescita.&lt;br /&gt;I genitori potranno quindi esercitare in modo congiunto la loro potestà, con la conseguenza che le decisioni di maggior interesse riguardanti l'istruzione, l'educazione e la salute saranno prese di comune accordo.&lt;br /&gt;Tanti cambiamenti sono avvenuti a seguito dell'entrata in vigore della suddetta legge, come la sostituzione della parola coniugi con il termine genitori negli articoli del Codice civile riguardanti i provvedimenti adottabili nei confronti dei figli, nuovi criteri stabiliti per il mantenimento della prole, e anche la previsione di introdurre la mediazione familiare nel giudizio di separazione. Quest'ultima novità è molto importante in quanto, oltre a rivelarsi uno strumento utile per trovare accordi adeguati, si presenta come una possibilità di ascolto in una situazione di crisi e di cambiamento, poiché di fronte ad una separazione c'è sempre la necessità di ridisegnare le relazioni familiari.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/32401140-2495125527637957469?l=pianetasociale.com%2Findex.html' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32401140/2495125527637957469/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=32401140&amp;postID=2495125527637957469' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32401140/posts/default/2495125527637957469'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32401140/posts/default/2495125527637957469'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pianetasociale.com/2009/07/affidamento-condiviso.html' title='Affidamento condiviso'/><author><name>chisivede</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16893755486210996145</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='04775585284921196045'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-32401140.post-1330553147744540158</id><published>2009-07-13T16:26:00.000+02:00</published><updated>2009-07-13T16:28:05.674+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='associazioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='onlus'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='donazioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='immigrazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='assistenza'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ong'/><title type='text'>Associazione contro la povertà</title><content type='html'>Ucodep è un'associazione riconosciuta come ong che opera in 17 Paesi con oltre 80 progetti finalizzati a superare le condizioni di miseria e di conflitto, promuovendo una visione unitaria di sviluppo del Nord e Sud del mondo. Si avvale di circa 250 operatori tra staff italiano e internazionale. Dopo una fase di crescita in cui ha prevalso la professionalizzazione, negli ultimi anni ha sentito l'esigenza di recuperare un legame più stretto con la base associativa. Nel 2008  ha preso corpo una rete territoriale di volontari con i primi sei gruppi nelle principali città italiane. I progettii promossi sa Ucodep in America Latina, Balcani, Africa e Medioriente sono finanziati per il 73% da istituzioni pubbliche e per il resto da privati. In Italia ha all'attivo progetti con gli immigrati, di sensibilizzazione ed educazione interculturale nelle scuole.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.ucodep.it/"&gt;www.ucodep.it&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/32401140-1330553147744540158?l=pianetasociale.com%2Findex.html' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32401140/1330553147744540158/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=32401140&amp;postID=1330553147744540158' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32401140/posts/default/1330553147744540158'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32401140/posts/default/1330553147744540158'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pianetasociale.com/2009/07/associazione-contro-la-poverta.html' title='Associazione contro la povertà'/><author><name>chisivede</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16893755486210996145</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='04775585284921196045'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-32401140.post-1606209418444342772</id><published>2009-07-10T18:03:00.002+02:00</published><updated>2009-07-10T18:07:08.509+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='volontariato'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='associazioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='onlus'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='donazioni'/><title type='text'>Associazione Mani Tese</title><content type='html'>&lt;a href="http://pianetasociale.com/uploaded_images/manitese-709755.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 150px; CURSOR: hand; HEIGHT: 53px" alt="" src="http://pianetasociale.com/uploaded_images/manitese-709752.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Seicento volontari. Che arrivano a duemila in occasioni di particolari campagne di sensibilizzazione. È la ricchezza di Mani Tese, organizzazione non governativa con sede a Milano che nel 2009 compie 45 anni. Una dote non comune nel mondo delle ong, dove si fatica a costruire una solida base associativa. Sono una quarantina i gruppi territoriali che in tutta Italia sostengono i progetti di cooperazione allo sviluppo nel Sud del mondo e si mobilitano per le campagne sui temi della giustizia economica, dei diritti umani e della pace promossi dall'associazione. Nel 2008 l'ong ha dedicato il 30% del proprio budget annuale, circa 5 milioni e mezzo, alle attività di sensibilizzazione ed educazione interculturale nelle scuole in Italia. Il restante 70% ha finanziato 40 progetti di cooperazione allo sviluppo in Africa, Asia e America Latina.&lt;br /&gt;Nel 2008 il 50% delle entrate di Mani Tese provenuta da privati. Anche sul fronte della cooperazione nei Paesi del Sud del mondo Mani Tese ha fatto una scelta forte, e anomala rispetto alle altre ong italiane: si affidano i progetti di sviluppo ai partner nei Pesi in cui operano di solito ong locali o associazioni. Progetti per il futuro? Nel 2009 nascerà un osservatorio sulla responsabilità sociale d'impresa in India, frutto di un progetto che è stato avviato lo scorso anno con la Regione Toscana e altre associazioni.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/32401140-1606209418444342772?l=pianetasociale.com%2Findex.html' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32401140/1606209418444342772/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=32401140&amp;postID=1606209418444342772' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32401140/posts/default/1606209418444342772'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32401140/posts/default/1606209418444342772'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pianetasociale.com/2009/07/associazione-mani-tese.html' title='Associazione Mani Tese'/><author><name>chisivede</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16893755486210996145</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='04775585284921196045'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-32401140.post-5158128860807845328</id><published>2009-07-09T18:17:00.002+02:00</published><updated>2009-07-10T15:12:28.746+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='minori'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='associazioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='bambini'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='onlus'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='assistenza'/><title type='text'>Centro bambini autistici</title><content type='html'>Solo dieci anni f trovare un centro in grado di diagnosticare l'autismo, fornendo un intervento educativo adeguato, era un terno al lotto. Oggi di passi avanti ne sono stati fatti molti e il merito è anche della Fondazione Bambini e Autismo onlus, che proprio nel 2008 ha celebrato il decennale. Un arco temporale assai fecondo, che non solo ha consolidato il Centro di Pordenone come polo d'eccellenza per l'autismo, ma ha regalato al Friuli Venezia Giulia la prima rete integrata di servizi per una presa in carico globale, per tutto l'acro della vita, di persone con questo disturbo.&lt;br /&gt;La rete operativa offre un centro specialistico per la diagnosi precoce: la tempestività è decisiva per l'efficacia dell'intervento terapeutico. Le sedute, di 2 ore one-to-one, si svolgono all'interno di aule appositamente strutturate, per un minimo di tre appuntamenti a settimana. Follow-up semestrali permettono di monitorare i progressi con metodo scientifico.&lt;br /&gt;Oltre a un centro formativo, che organizza corsi e convegni internazionali rivolti al personale, ai familiari e agli insegnanti, il polo friulano il centro lavorativo per adulti Officina dell'arte, con laboratori di mosaico professionale, di packaging e informatico, una palestra e uno show room per la vendita dei prodotti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/32401140-5158128860807845328?l=pianetasociale.com%2Findex.html' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32401140/5158128860807845328/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=32401140&amp;postID=5158128860807845328' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32401140/posts/default/5158128860807845328'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32401140/posts/default/5158128860807845328'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pianetasociale.com/2009/07/centro-autismo-bambini.html' title='Centro bambini autistici'/><author><name>chisivede</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16893755486210996145</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='04775585284921196045'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-32401140.post-7876781878512039322</id><published>2009-07-09T15:32:00.000+02:00</published><updated>2009-07-09T15:34:20.695+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='associazioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='disabili'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='assistenza'/><title type='text'>Disabili: nuovo Centro polivalente Papa Giovanni</title><content type='html'>Si chiama Centro polivalente Papa Giovanni la nuova punta di diamante della sanità calabrese, e non ha nulla da invidiare alla più avanzate strutture diagnostiche e riabilitative per malati psico-fisici del Centro-Nord. Inaugurata il 16 gennaio, nel rione Eremo di Reggio Calabria, rappresenta l'ultimo tassello del percorso intrapreso 40 anni fa dal Centro comunitario Agape e dall'Associazione Piccola opera Papa Giovanni, entrambi fondati da don Italo Calabrò.Già dopo tre mesi il Centro opera a regime, seguendo 200 disabili e potenziando i servizi ambulatoriali e residenziale di riabilitazione, già operanti da quasi 15 anni presso il Centro Tripepi-Mariotti. Prima usufruivano delle prestazioni specialistiche bambini con ritardo mentale, disturbi generalizzati dello sviluppo, della comunicazione, della coordinazione motoria, malattie neuromuscolari. Ma la domanda è sempre stata numericamente superiore. La nuova struttura permette di abbattere la lista d'attesa, che contava fino a 50 minori. Ai trattamenti già in atto, si aggiungo sedute di idrokinesiterapia, uno specifico ambito per il trattamento precoce delle gravi ipovisioni, e una nuova comunità residenziale per 20 ospiti.Ma la vera rivoluzione è rappresentata dall'attivazione di Centro sperimentale per la diagnosi precoce della disabilità, di cui potranno usufruire le famiglie calabresi e della vicina Sicilia. Un servizio all'avanguardia che permetterà di fornire già al momento della nascita una valutazione puntuale dei disturbi o di eventuali sofferenze perinatali, normalmente diagnosticati con ritardo e comunque dopo costosi viaggi verso i centri del Nord.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/32401140-7876781878512039322?l=pianetasociale.com%2Findex.html' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32401140/7876781878512039322/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=32401140&amp;postID=7876781878512039322' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32401140/posts/default/7876781878512039322'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32401140/posts/default/7876781878512039322'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pianetasociale.com/2009/07/disabili-nuovo-centro-polivalente-papa.html' title='Disabili: nuovo Centro polivalente Papa Giovanni'/><author><name>soci-ale</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11314310794717896842</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='11281940097555836083'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-32401140.post-6459664085331241300</id><published>2009-07-08T12:35:00.001+02:00</published><updated>2009-07-08T12:36:54.944+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='immigrazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='assistenza'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='integrazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='lavoro'/><title type='text'>Lavoro in Romania</title><content type='html'>&lt;p&gt;Offrire occasioni di lavoro in Romania ed evitare un'emigrazione disordinata, che in Italia si trasforma in emergenza. È questo l'obiettivo dell'iniziativa &lt;em&gt;Ponti di solidarietà e lavoro&lt;/em&gt;, promossa dalla Provincia di Milano e dalla Fondazione Casa della carità. Il progetto sarà attuato a Tantareni, il paese da cui provengono le famiglie rom che abitavano il campo di via San Dionigi a Milano, dova sarà creato uno sportello di orientamento al lavoro e sarà incentivato lo sviluppo di un'impresa locale, specializzata in costruzione di serramenti. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.casadellacarita.org/"&gt;www.casadellacarita.org&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/32401140-6459664085331241300?l=pianetasociale.com%2Findex.html' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32401140/6459664085331241300/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=32401140&amp;postID=6459664085331241300' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32401140/posts/default/6459664085331241300'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/32401140/posts/default/6459664085331241300'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pianetasociale.com/2009/07/lavoro-in-romania.html' title='Lavoro in Romania'/><author><name>soci-ale</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11314310794717896842</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='11281940097555836083'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
