Il lavoro non profit

Lavoro non profitIl settore non profit manca ancora di formazione e di capacità di selezione i propri dirigenti. Il deficit di leadership è il frutto di due condizioni: le scarse candidature e la domanda in crescita. Si tratta di un’economia da “Alice nel paese delle meraviglie”, in cui tutto è al contrario, dove la causa del deficit è dovuta alle poche candidature e alla forte domanda.
In un mercato normale questa situazione non durerebbe a lungo: come tutti gli studenti di economia sanno bene, la diminuzione dell’offerta e la crescita della domanda farebbero alzare immediatamente i prezzi, facendo aumentare di conseguenza l’offerta. Invece nel non profit la domanda non esercita nessun forza; essa non influisce sull’offerta facendo coercitivo del divieto morale dell’aumento dei prezzi, che genera dei prezzi innaturali. Di conseguenza, non si riesce ad attrarre un numero sufficiente di nuovi operatori, i quali si orientano invece verso il mondo profit, in cui potranno avere quello che vogliono senza dover rinunciare alle proprie aspirazioni.
E’ giusto che le persone in difficoltà continuino a soffrire solo perché non si riesce a soddisfare la domanda? La valorizzazione delle risorse umane di qualsiasi azienda è fondamentale, poiché esse sono uno dei suoi beni più preziosi; nel caso delle aziende non profit, potrebbero essere addirittura l’unico bene.

This entry was posted in associazioni, lavoro, onlus, volontariato. Bookmark the permalink.

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>