26.10.09

Quanto costa l'adozione

Un lusso per pochi. Così alcune famiglie definiscono l'adozione internazionale Alla sede dell'associazione Amici dei Bambini arrivano sempre più segnalazioni di coppie scoraggiate dai costi dell'intera procedura e dalla spese vive di viaggio e soggiorno all'estero.
Se si mettono in fila fanno una certa impressione: da 1.300 a 3.600 euro per i servizi resi in Italia dagli enti, poi le spese per ciascun Paese estero, che variano dai 4mila fino a oltre 9mila euro.Finita qui? No davvero; a queste voci vanno aggiunte le traduzioni dei documenti, fino a 800 euro; i viaggi aerei da 1.500 a 6mila euro; l'alloggio e il vitto sul posto, altri 3-4mila euro; il post adozione, dai 150 a oltre mille euro. Totale? Almeno 12-15mila euro se va bene, ben oltre 20mila se si è destinati in Paesi esteri particolarmente ceri, se di devono affrontare più viaggi o lunghe permanenze e, infine, se gli Stati di provenienza chiedono relazioni annuali post adozione fino al compimento dei 18 anni dell'adottato.
Quando finalmente si arriva a casa con il proprio bambini, poi, cominciano le spese per il tran tran quotidiano con un figlio piccolo: visite specialistiche, allestimento della cameretta, guardaroba, asili/baby sitter, cure specialistiche, eventuali conseguenze psicologiche.
Le migliaia di coppie che intendono adottare all'estero navigano a vista tra molti ostacoli: oltre ai costi burocratici e alle spese vive, esiste la pratica non documentata né tracciabile del denaro trasferito all'estero "in nero" presso gli istituti e gli avvocati locali.
Per molte famiglie che intraprendono l'adozione internazionale il prestito bancario è diventato una scelta piuttosto ricorrente. Tra le varie proposte, già da qualche anno le Bcc hanno creato AD8, un mutuo a zero spese e ottime condizioni fino a un massimo di 15mila euro.

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