Disabili: nuovo Centro polivalente Papa Giovanni

Si chiama Centro polivalente Papa Giovanni la nuova punta di diamante della sanità calabrese, e non ha nulla da invidiare alla più avanzate strutture diagnostiche e riabilitative per malati psico-fisici del Centro-Nord. Inaugurata il 16 gennaio, nel rione Eremo di Reggio Calabria, rappresenta l’ultimo tassello del percorso intrapreso 40 anni fa dal Centro comunitario Agape e dall’Associazione Piccola opera Papa Giovanni, entrambi fondati da don Italo Calabrò.Già dopo tre mesi il Centro opera a regime, seguendo 200 disabili e potenziando i servizi ambulatoriali e residenziale di riabilitazione, già operanti da quasi 15 anni presso il Centro Tripepi-Mariotti. Prima usufruivano delle prestazioni specialistiche bambini con ritardo mentale, disturbi generalizzati dello sviluppo, della comunicazione, della coordinazione motoria, malattie neuromuscolari. Ma la domanda è sempre stata numericamente superiore. La nuova struttura permette di abbattere la lista d’attesa, che contava fino a 50 minori. Ai trattamenti già in atto, si aggiungo sedute di idrokinesiterapia, uno specifico ambito per il trattamento precoce delle gravi ipovisioni, e una nuova comunità residenziale per 20 ospiti.Ma la vera rivoluzione è rappresentata dall’attivazione di Centro sperimentale per la diagnosi precoce della disabilità, di cui potranno usufruire le famiglie calabresi e della vicina Sicilia. Un servizio all’avanguardia che permetterà di fornire già al momento della nascita una valutazione puntuale dei disturbi o di eventuali sofferenze perinatali, normalmente diagnosticati con ritardo e comunque dopo costosi viaggi verso i centri del Nord.

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